I foto ritratti e i paesaggi sono i soggetti più amati, soprattutto dai fotografi non professionisti. Forse perché si pensa che è più semplice immortalare un viso o un tramonto, forse perché hanno la funzione principale di alimentare i ricordi della famiglia.

Il foto ritratto è quindi una fotografia adatta, senza avere grosse pretese.

I caratteri fondamentali del foto ritratto sono:

  • Ritratto narrato: esprime il soggetto nella sua individualità, prestando attenzione a gesti o atteggiamenti, anche spontanei
  • Ritratto rubato: esprime un particolare atteggiamento del soggetto, certi che non potrà ripetersi. In un attimo si coglie un atteggiamento che, anche su richiesta specifica, non potrà mai essere identico a quello spontaneo
  • Ritratto ambientato: il soggetto è ben inserito nel suo ambiente. La fotografia ritrae a proprio agio, quasi rilassato
  • Ritratto posato: è quello più comune, in genere realizzato in uno studio fotografico con sfondo neutro
  • Ritratto registrato: i soggetti sono modelli professionisti ai quali viene imposta una determinata posa senza lo scopo di esprimere piena personalità

 

Il foto ritratto di una persona deve comunicare l’interpretazione voluta dal fotografo. E’ quindi fondamentale che il soggetto e il professionista si conoscano reciprocamente. Entrambi devono rappresentarsi, attraverso la scelta dell’ambiente e la preparazione del soggetto, in modo da permettere all’osservatore la giusta chiave di lettura. In sostanza, soggetto e fotografo devono instaurare un rapporto quasi simbiotico

Fotografare la famiglia, gli amici, gli animali domestici è un buon inizio per imparare la tecnica del foto ritratto perché la conoscenza dei soggetti comunica la personalità e consente al fotografo di esprimere sensibilità e tecnica.

Le scelte operative del fotografo e le scelte espressive del soggetto devono essere condivise reciprocamente, senza segreti, e con il fine comune di trasmettere un determinato messaggio all’osservatore